“Ogni cosa fatta dai Poteri del mondo è a forma di cerchio. Il cielo è rotondo, la terra è rotonda e così tutte le stelle. Il vento, al massimo della sua forza, turbina in cerchio, gli uccelli fanno i loro nidi circolari poiché la loro religione è uguale alla nostra.”
Alce Nero
Molti anni fa lessi un antico proverbio indiano che mi ha fatto capire una grande verità, che dona all’uomo l’immensa consapevolezza che esista un ordine nascosto delle cose. Diceva: “tutti i colori magici del pavone sono già contenuti nel suo uovo”.
Allo stesso modo, secondo me, se nell’uovo sono nascosti quei colori, nell’uomo è nascosto il dialogo del cosmo: una relazione fra ciò che è infinitamente grande che è il macrocosmo e ciò che è infinitamente piccolo, il microcosmo. Fra ciò che sta in alto e ciò che sta in basso. Fra Dio e l’Uomo. È un concetto che propongo ogni volta rischiando di risultare ripetitiva, ma nella convinzione che ogni cosa che abbiamo intorno obbedisca a questo ordine.
Un uomo lavora con gioia e armonia per tutto l’universo, perpetuando le cose che ogni giorno con pazienza porta avanti, entrando così nella vibrazione dell’energia cosmica. Attraverso questa esperienza sarà in grado di capire cosa sono la vita, la creazione, l’universo stesso. Apprendendo che l’intelligenza suprema non si esprime solo attraverso qualche cellula del cervello, ma bensì in tutto il corpo attraverso un’alchimia misteriosa, e solamente conoscendo bene il corpo, sia fisicamente che spiritualmente, sarà in grado di entrare a far parte di questa intelligenza cosmica.
Ciò darà all’essere umano la facoltà di agire con saggezza, conferendogli doti che gli permetteranno di sviluppare doni e virtù che lo porteranno ad essere in sintonia con l’Anima universale, fino ad arrivare al cuore di ogni cosa. Ma il riflesso di questa armonia deve regnare anche dentro il suo corpo, perché ogni organo che lo compone ha una sua specializzazione, che viene ben eseguita solo se in equilibrio con le leggi dell’universo stesso.
L’uomo è, per l’appunto, dotato di un’intelligenza superiore, della quale è spesso non pienamente consapevole, che agisce aldilà della sua volontà con il compito di sorvegliare e controllare le funzioni di ogni organo, provvedendo a garantirne il buon funzionamento. Ogni malattia, nasce solo ed esclusivamente dentro l’uomo. Da questo concetto deriva la convinzione che la malattia altro non sia che un “disordine” dentro noi. Disordine fatto di discordie, pensieri cattivi, gelosia, rancori… Molti di noi non sono ancora pronti ad accettare questa verità, che vuole avvicinare ogni anima e ogni cuore alla capacità di comprendere la reale esistenza di qualcosa di molto, molto grande di cui facciamo parte.
Ecco perché vorrei iniziare un viaggio alla conoscenza del corpo visto come espressione fisica dell’anima che lo abita, ricordando con chiarezza che niente sarebbe possibile per quell’anima se non disponesse di quel corpo. È una storia di amore che inizia dal concepimento. Alcune tendenze della scienza embriologica odierna ritengono che un preciso spermatozoo sia richiamato magneticamente dall’ovulo durante la risalita lungo la tuba. È una sorta di innamoramento. Quando la testa dello spermatozoo entra nell’uovo, unendosi in quella che viene chiamata fecondazione, per un paio di ore ogni movimento si ferma. Simbolicamente sembra una danza, accompagnata poi da un periodo di stasi che ricorda molto la meditazione. Successivamente, l’ovulo fecondato viene trasportato verso l’utero dalle contrazioni ritmiche della tuba, modificandosi per scissione cellulare lungo il percorso. Ecco che da due genitori nasce un nuovo uno, diverso da mamma e papà. Un essere nuovo e unico, con il proprio DNA che lo distingue da chiunque altro. Questo “viaggio dell’eroe” dura circa quattro giorni e quando l’uovo fecondato entra nell’utero, pur non avendo mutato le sue dimensioni, è composto da sessantaquattro cellule: il codice genetico è pronto. In esse è già scritto ogni più piccolo dettaglio di quel piccolo agglomerato: è già scritto il suo divenire! L’impianto poi, avviene entro sette-otto giorni dall’ovulazione…un po’ come la creazione del mondo secondo alcune tradizioni!
La cultura che condividiamo e le conoscenze di cui disponiamo ci consentono di creare la realtà in cui viviamo, di muoverci al suo interno, di pianificare le nostre scelte e di esercitare un controllo su di essa. Tutto questo rassicura e contribuisce a rafforzare la visione della vita come una realtà prevedibile e ordinabile entro certi vincoli, anche secondo le necessità dell’uomo che, come è noto, sono finalizzate al soddisfacimento dei bisogni materiali e al possesso.
Le grandi scuole del mistero dell’antichità insegnavano che la coscienza umana non è limitata solo dai confini intellettuali; si usa in quest’epoca solo l’intelligenza razionale dimenticando che esiste un’intelligenza cosmica che ci porta molto più in alto dell’intelligenza dei libri. Il corpo umano è il luogo dove questa intelligenza agisce, aldilà della nostra volontà, dicevamo, ma sempre con l’intento di salvaguardare la nostra salute, fisica e mentale in ogni condizione o situazione che possa minacciarla.
Dentro il corpo niente rimane fermo, tutto si muove attraverso una chimica e il corpo conosce spesso situazioni che la mente non è in grado di dire. Per questo agisce prima che ne diventiamo consapevoli.
Il primo movimento è dato appunto dall’energia delle emozioni che rendono l’anima viva. Così, quando le emozioni sono bloccate perché l’essere umano ha paura di essere sé stesso, iniziano a comparire gli inestetismi.
Siamo abituati a pensare all’inestetismo come a qualcosa da combattere, considerando la sua presenza fine a sé stessa, priva di motivi particolari. Ma non è così: esso è l’espressione di qualcosa in noi che non va; qualcosa di interiore e molto profondo. Dovremmo imparare a riconoscere questo “sintomo” e cercare di risolverlo, magari con l’aiuto di un buon riflessologo e leggere questo messaggio per quello che in realtà è: una richiesta di aiuto che quella intelligenza suprema dentro di noi manifesta.


